La politica di “vendere per investire” è diventata il mantra della dirigenza bianconera in questa delicata sessione estiva. La necessità di rientrare nei parametri del pareggio di bilancio, unita alla dolorosa assenza dalla prossima Champions League, impone alla Juventus di operare scelte dolorose ma necessarie: il sacrificio di un elemento di spicco della rosa è all’orizzonte e, in questo scenario, le quotazioni di Andrea Cambiaso come possibile partente sono in costante ascesa.
Nonostante non sia ancora giunta sulla scrivania di Damien Comolli un’offerta formale da quaranta milioni, il forte interesse manifestato da top club come Barcellona e Chelsea rende l’addio dell’esterno azzurro un’ipotesi sempre più concreta. La Continassa, tuttavia, non intende farsi trovare impreparata: il lavoro di scouting è già in piena fase operativa per individuare il profilo ideale in grado di raccogliere la pesante eredità sulla corsia mancina.
Calciomercato Juve, Djed Spence per il post-Cambiaso
Tra i nomi monitorati con maggiore attenzione, emerge con forza quello di Djed Spence, laterale in forza al Tottenham. Si tratta di un profilo che il direttore sportivo Marco Ottolini conosce alla perfezione, avendolo già avuto alle sue dipendenze durante l’esperienza al Genoa. Il legame professionale tra il Ds e l’inglese, unito a una stima tecnica mai venuta meno, rende Spence una delle piste più percorribili e intriganti del momento.
Classe 2000, il giocatore arriva da un’annata estremamente densa in Premier League coronata dalla convocazione nella Nazionale inglese guidata da Thomas Tuchel per l’imminente Coppa del Mondo. Gli Spurs, dal canto loro, si ritrovano con una folta abbondanza sulla fascia sinistra – complice la presenza di Udogie e il recente arrivo di Robertson – il che potrebbe facilitare il dialogo con la Juventus per una cessione come si legge su La Gazzetta dello Sport.
Calciomercato Juve, anche Emerson Palmieri per la fascia
Nonostante Spence occupi una posizione di rilievo nelle preferenze bianconere, il mercato offre anche soluzioni più esperte per il “dopo Cambiaso”. Come informa sempre la rosea, resta viva anche l’opzione Emerson Palmieri. Il difensore trentunenne, già allenato da Luciano Spalletti ai tempi della Roma, garantirebbe alla Juventus un bagaglio di esperienza internazionale fuori dal comune. Il suo rilancio al Marsiglia, unito a un palmarès che vanta la vittoria di praticamente ogni trofeo UEFA – dalla Champions League all’Europa League, passando per la Conference e il successo a Euro 2020 – lo rende un profilo di altissima affidabilità e potenzialmente più economico rispetto ad altri obiettivi.