Caso Di Gregorio: Gazzetta svela cosa accadrà nei prossimi giorni al raduno

“Il caso Di Gregorio”, titola così La Gazzetta dello Sport oggi in edicola. L’ultimo caso spinoso che agita le acque in casa Juventus, infatti, riguarda da vicino la gestione della porta, un reparto che doveva rappresentare una certezza e che invece si è trasformato improvvisamente in un terreno minato. Al centro della tempesta c’è Michele Di Gregorio, il cui futuro in bianconero appare adesso decisamente compromesso a causa di un vero e proprio scivolone diplomatico che ha rotto gli equilibri all’interno dell’ambiente della Continassa. La vicenda parte da una serie di tensioni accumulate dal calciatore ed è letteralmente esplosa a causa di alcune pesanti dichiarazioni pubbliche recenti.

Per comprendere la gravità della situazione attuale, bisogna fare un passo indietro e analizzare quanto accaduto sui canali social dell’agente del portiere. Il procuratore dell’ex estremo difensore del Monza si era duramente scagliato contro le scelte della dirigenza francese, rea a suo dire di aver investito una cifra astronomica pari a 130 milioni di euro per l’acquisto di tre attaccanti giudicati “impresentabili”, scaricando di fatto tutte le colpe dei mancati risultati sulle spalle del proprio assistito.

Caso Di Gregorio, dallo sfogo dell’agente al nuovo portiere Juve

Calciomercato Juve, Di Gregorio ai saluti
Calciomercato Juve, situazione Di Gregorio

Il polverone sollevato è stato immediato e pesantissimo. Di Gregorio, nel tentativo di arginare i danni e spegnere l’incendio prima che la situazione degenerasse, ha immediatamente preso le distanze dalle parole del suo rappresentante. Il portiere ha cercato una via diplomatica privata, inviando dei messaggi di scuse tramite WhatsApp direttamente ai compagni chiamati in causa: Jonathan David, Edon Zhegrova e Lois Openda. Sebbene i tre calciatori abbiano dimostrato di aver apprezzato il gesto distensivo del compagno, la frattura all’interno dell’ambiente è ormai sotto gli occhi di tutti e difficilmente sanabile.

Il raduno ufficiale alla Continassa, previsto per l’imminente inizio della settimana, si preannuncia quindi ad altissima tensione. Più che l’inizio entusiasta di una nuova avventura calcistica, per l‘estremo difensore si prospetta il primo giorno di una complessa e tesa “convivenza forzata” sotto lo sguardo attento dello staff tecnico e societario. La dirigenza bianconera e l’allenatore Luciano Spalletti hanno già pianificato la gestione immediata della crisi. Per la giornata di lunedì è stato infatti fissato un vero e proprio faccia a faccia alla Continassa, un confronto diretto in cui i vertici societari e il tecnico parleranno a quattrocchi con il portiere per fare definitiva chiarezza sul futuro, esigendo la massima trasparenza.

Di Gregorio è pronto a scusarsi formalmente davanti a tutto il gruppo squadra, ma questa mossa potrebbe non bastare a cambiare un destino che appare segnato. L’ex Monza sa perfettamente di non poter godere di alcuna sorpresa positiva: la sensazione interna è che la sua porta sia già stata virtualmente assegnata ad altri profili. Il giocatore ha pagato a caro prezzo non solo le critiche piovute nel corso dell’ultima stagione agonistica, ma anche il logorante “toto-portiere” che ha caratterizzato gli ultimi mesi di mercato della Juventus, facendolo sentire costantemente precario. Prima è stato il turno dell’ombra ingombrante di Alisson del Liverpool, poi le voci sempre più insistenti su altri colleghi come Svilar, Suzuki, Oblak e Milinkovic-Savic.

Adesso, con due mesi abbondanti di calciomercato ancora davanti, la strada per Di Gregorio è tracciata: l’obiettivo sarà trovare una nuova sistemazione che gli permetta di giocare titolare, ponendo fine a un’avventura torinese nata sotto altri auspici. Mentre si consuma l’addio di Di Gregorio, le linee guida di mercato tracciate dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali e dal capo dell’area sportiva Frederic Massara parlano chiaro: la porta e l’attacco sono le priorità assolute della sessione estiva. Il prescelto assoluto per ereditare i pali della Juventus è l’esperto Emiliano Martínez.

Chi sarà il nuovo portiere della Juventus

Calciomercato Juve, fatta per Martinez
Emiliano Martinez nuovo portiere Juve

I bianconeri hanno già avviato i contatti formali con l’Aston Villa, sebbene il club di Birmingham stia facendo un autentico muro sulle cifre: a fronte di un’offerta juventina di 6 milioni di euro, gli inglesi ne pretendono almeno 12 per il campione del mondo 2022. La Juventus forte dell’accordo di massima già raggiunto con il Dibu sulla base di un triennale da 5 milioni netti a stagione fino al 2029, confida nella pressione che il giocatore eserciterà al rientro dagli impegni in America.

Tuttavia, per non farsi trovare impreparata di fronte alla rigidità britannica, la dirigenza tiene caldissimo il piano B che porta direttamente a Guglielmo Vicario del Tottenham, per il quale i sondaggi proseguono parallelamente ad altre piste internazionali, a testimonianza di come la rivoluzione tra i pali della Juventus sia ormai totale. Ma una cosa sembrerebbe certa: non c’è posto per Di Gregorio in questa nuova Juventus. Il suo destino è destinato ad essere altrove, malgrado il recente investimento bianconero.