L’esclusione totale durante il recente test amichevole contro il Palermo a Perth rappresenta la presa di posizione più netta di Luciano Spalletti nei confronti di Jonathan David. In terra australiana, il centravanti nordamericano è rimasto relegato a bordo campo per l’intera durata dell’incontro, un’indicazione tattica e strategica fin troppo evidente sulle intenzioni dello staff per la stagione che sta per prendere il via. La dirigenza e la guida tecnica hanno espresso una bocciatura priva di appelli: la permanenza della punta non rientra più nei programmi del club, che sollecita l’atleta a prendere in esame una rapida partenza prima della chiusura delle trattative.
La medesima scena è destinata a riproporsi anche davanti al pubblico di casa in occasione dell’imminente esibizione casalinga contro la selezione della Next Gen, confermando un isolamento tecnico che lascia poco spazio all’immaginazione. Come infatti preannuncia La Gazzetta dello Sport, Spalletti lascerà in panchina David anche nella prossima e ultima amichevole contro i giovani bianconeri: un segnale chiarissimo di quanto l’allenatore voglia farci affidamento squest’anno.
Cessione David per sbloccare l’affare Zirkzee

Questa situazione di stallo in uscita si ripercuote in maniera diretta sulle manovre in entrata della società bianconera, paralizzando il colpo coordinato dall’area sportiva per il reparto avanzato. L’accordo con Joshua Zirkzee è totale, ma l’arrivo dell’olandese resta subordinato alla partenza del canadese. Il talento di proprietà del Manchester United ha manifestato una chiara preferenza per il ritorno nel massimo campionato italiano, intrigato dalla possibilità di ritrovare la brillantezza espressa ai tempi della sua militanza a Bologna.
Tuttavia, finché la casella occupata dall’ex attaccante del Lille non verrà liberata a livello numerico ed economico, l’operazione per portare a Torino il classe 2001 rimarrà in una fase di forzata attesa. Nonostante la forte pressione esercitata dall’ambiente e dai vertici societari, la risoluzione della vicenda si presenta però tutt’altro che agevole. David non sembra infatti intenzionato a rinunciare al lungo vincolo economico siglato con la Signora, forte di un accordo economico di primissima fascia da 6 milioni a stagione valido ancora per quattro anni. Il calciatore vorrebbe dimostrare il proprio valore sotto la Mole, manifestando forte perplessità all’idea di interrompere prematuramente la sua esperienza piemontese.
A dispetto delle avances e delle manifestazioni d’interesse registrate nell’ultimo periodo – con la formazione inglese dell’Aston Villa tra le società maggiormente attive nel chiedere informazioni – la punta tentenna, complicando i piani dei dirigenti torinesi. Con l’inizio del campionato alle porte, la società resta ferma sulla propria linea della fermezza, sperando che la prospettiva di trascorrere mesi ai margini della rosa convinca l’atleta a rivedere le proprie posizioni. La cessione dell’attaccante canadese si configura come la tessera fondamentale per completare la rosa di Spalletti, determinando le ultime mosse di mercato in vista del debutto ufficiale. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se il giocatore prenderà preso atto della situazione accettando un trasferimento oltremanica o se la contesa contrattuale proseguirà fino al termine della finestra estiva.