Cessione Koopmeiners: la posizione dell’olandese, novità dopo Juve-Parma?

A differenza di Jonathan David che ha puntato pesantemente i piedi in queste settimane e di Juan Cabal che ora anche si oppone a un’uscita, Teun Koopmeiners non mette il bastone tra le ruote alla Juventus. Come riferito da TuttoSport, l’olandese apre ai saluti senza che si blocchino le strategie bianconere ma con dei paletti precisi a sua tutela e per la felicità di tutte le parti in gioco. Avallata la volontà della società di alleggerire il monte ingaggi e rimodellare il reparto mediano, l’ex Atalanta non ha alcuna intenzione però di accettare soluzioni di ripiego.

La sua disponibilità a salutare Torino è subordinata all’arrivo di una proposta formale da parte di un club dello stesso livello della Juventus, capace di garantire uno standard sportivo ed economico equivalente a quello maturato durante l’esperienza in maglia bianconera. Non sarà facile ma si farà un tentativo in questi ultimi giorni. Per la dirigenza piemontese intanto la partenza del classe 1998 rappresenta uno snodo cruciale.

Calciomercato Juve, Koopmeiners disposto a salutare

Dopo l’addio di Fabio Miretti ora anche ufficiale sponda Beşiktaş, sarebbe servita un’ulteriore cessione di spessore per sbloccare le manovre in entrata relativa a Frank Kessie. E anche per questo la dirigenza bianconera ha provato ad accelerare per i saluti di Koopmeiners in questi giorni. I contatti con la dirigenza del Galatasaray si sono anche intensificati negli ultimi giorni, ma resta vigile lo sguardo verso la Premier League qualora la pista turca dovesse raffreddarsi, ferme restando le fredde relazioni con la Roma per i trascorsi con Frederic Massara e lo scippo di Zeki Celik che impediscono affondi concreti dalla Capitale.

Lo sfoltimento della rosa, però, era appunto il tassello propedeutico indispensabile per formalizzare l’arrivo di Kessié. Affare che non si è più fatto però. Nonostante un presunto patto per un accordo sulla base di un triennale da 4,5 milioni a stagione, alla fine c’è stato il clamoroso colpo di scena. Doveva essere un’operazione scontata e caldeggiata a gran voce dallo stesso tecnico toscano, desideroso di aggiungere fisicità e centimetri alla propria mediana.

Le precarie condizioni atletiche di Khéphren Thuram, ancora ai box e in attesa del debutto stagionale, rendevano l’ingaggio dell’ex Milan una vera e propria urgenza tattica per dare equilibrio all’intera squadra. Il via libera definitivo per Kessié restava legato all’uscita dell’olandese, ma l’orientamento della società poi è cambiato: accelerare i tempi per consegnare alla guida tecnica una rosa completa, robusta e pronta per affrontare le insidie del campionato. Tuttavia non è bastato. E ora cosa succederà con Koopmeiners? Di base, se non fosse per l’esigenza numerica in mediana e i tempi strettissimi per venderlo e prendere un sostituto, sarebbe comunque sul mercato. E chissà che il suo destino non sia destinato a cambiare dopo Juve-Parma e quel gol decisivo.