Cessioni Juventus: Cabal rifiuta un trasferimento in Serie A 

Le dinamiche del mercato estivo della Juventus si arricchiscono di un retroscena inatteso che rischia di rallentare i piani strategici della dirigenza. Al centro dei riflettori c’è Juan Cabal, il cui posizionamento all’interno delle trattative in uscita è diventato un vero e proprio enigma. Nonostante le manovre della società bianconera per trovare una nuova sistemazione al difensore colombiano nell’ambito di una complessa operazione di scambio, la risposta del calciatore è stata un secco e categorico rifiuto, congelando di fatto una pista che sembrava decollare all’interno del massimo campionato italiano.

Il difensore ex Verona ha eretto una vera e propria barricata di fronte alle recenti evoluzioni di mercato. Il direttore sportivo del Genoa, Diego Lopez, si era mostrato particolarmente interessato a inserire il cartellino del sudamericano come parziale contropartita tecnica in una trattativa parallela. La prospettiva di un trasferimento in Liguria, tuttavia, non ha minimamente stuzzicato i desideri di Cabal che fa dunque saltare i piani bianconeri: in uscita dopo la bocciatura di Luciano Spalletti, sarebbe stato un primo esubero piazzato di una lunga lista estiva.

Calciomercato Juve, Cabal rifiuta di rientrare nello scambio col Genoa

Calciomercato Juve, Ekhator
Calciomercato Juve, sorpresa Ekhator

Il colombiano ha espresso una totale chiusura verso l’ipotesi di cambiare città e maglia, ritenendo lo scenario proposto non in linea con le proprie ambizioni professionali ed economiche come svela TuttoSport e confermato anche da altre fonti. Niente da fare, dunque: alle condizioni attuali e con la formula paventata in questi fitti colloqui, il calciatore ha risposto con un netto “no grazie”, preferendo restare a Torino e respingendo al mittente la corte della società rossoblù, che sperava di poterne fare un pilastro difensivo per il prossimo campionato.

Il rifiuto di Cabal si inserisce in un contesto più ampio e concitato. Il nome del difensore bianconero era infatti emerso con forza durante i dialoghi per l’affare a sorpresa legato a Jeff Ekhator, il giovane talento su cui c’è stato un vero e proprio blitz della Juve. Nelle intenzioni iniziali della Continassa, il cartellino del colombiano avrebbe dovuto fungere da binario preferenziale per abbassare le richieste economiche del club ligure, agevolando la fumata bianca per l’attaccante. Un peccato per entrambe le parti, anche perché sulle tracce del laterale non c’era solo il Ds dei Grifoni ma lo stesso tecnico Daniele De Rossi che lo avrebbe richiesto espressamente. Motivo per cui, alla fine, la Juventus ha virato sull’inserimento di Giovanni Daffara e David Puczka.