Il futuro sportivo di Dusan Vlahovic si è trasformato in un intrigante giallo di mercato che si consuma tra viaggi internazionali, risposte in sospeso e un legame mai del tutto reciso. Sebbene da ieri il centravanti serbo sia entrato ufficialmente nella lista dei calciatori svincolati, ponendo fine alla sua formale appartenenza al club torinese, la sua storia all’ombra della Mole non sarebbe ancora del tutto giunta ai titoli di coda. L’attaccante ha fatto un improvviso e inatteso ritorno a Torino, una mossa che riaccende i riflettori sulla sua situazione proprio mentre la dirigenza della Juventus osserva l’evoluzione degli eventi da una posizione strategica ben precisa.
La clamorosa indiscrezione delle ultime ore riguarda il recente viaggio intrapreso dal calciatore. Vlahovic è infatti rientrato a Torino ieri pomeriggio dopo essere stato direttamente in Turchia, un viaggio di vacanza ma organizzato anche – rivela La Gazzetta dello Sport – per valutare di persona una proposta economica spaventosa. Sulle tracce dell’ex numero nove bianconero si è infatti mosso con grande decisione il Besiktas, club guidato da una vecchia conoscenza del serbo: l’allenatore Vincenzo Italiano.
Calciomercato Juve, retroscena su Vlahovic ora svincolato

I due hanno vissuto una memorabile e intensissima parentesi professionale a Firenze nel 2021, quando la punta mise in mostra il livello più alto del proprio repertorio siglando ben 17 reti in appena 22 apparizioni ufficiali. Proprio facendo leva su questa forte stima reciproca, Italiano è diventato il principale sponsor di un’operazione economica monumentale. Il club di Istanbul ha messo sul piatto una tentazione quasi irrinunciabile: un contratto faraonico da 10 milioni di euro netti a stagione, a cui si aggiungerebbe un ricchissimo bonus d’ingresso superiore ai 5 milioni di euro da incassare immediatamente al momento della firma.
Nonostante la portata della proposta economica avanzata dalla Turchia, l’attaccante ha preferito non affrettare i tempi e non ha ancora dato una risposta definitiva. La porta al Besiktas non è stata sbarrata, ma il centravanti ha scelto di prendere tempo a causa di una precisa ambizione sportiva: la sua priorità assoluta resta quella di misurarsi con i palcoscenici più prestigiosi del continente e attendere la chiamata da parte di una big del calcio europeo.
Nelle ultime settimane, società del calibro di Atletico Madrid, Barcellona e Bayern Monaco si sono messe alla ricerca di una prima punta per completare i rispettivi reparti avanzati. Tutte queste prestigiose realtà hanno manifestato un concreto interesse per le doti dello svincolato serbo, ma si sono scontrate con il medesimo ostacolo: le pretese finanziarie avanzate dai rappresentanti del calciatore sono ritenute decisamente eccessive e fuori parametro rispetto alle attuali politiche di spesa di queste società.
Vlahovic-Juventus sullo sfondo? La posizione alla Continassa
In questo scenario così fluido e incerto, la Juventus non è affatto scomparsa dai radar del giocatore, rimanendo costantemente sullo sfondo. Finora, i colloqui tra l’entourage del serbo e i vertici societari torinesi si sono arenati di fronte a distanze che sembravano del tutto insormontabili, legate principalmente alle richieste sull’ingaggio e all’entità delle commissioni pretese dal padre-agente del ragazzo per siglare il rinnovo.
Tuttavia, all’interno degli uffici della Continassa comincia a farsi strada un nuovo sentimento di moderata fiducia. La dirigenza bianconera è convinta che le lancette dell’orologio possano trasformarsi in un prezioso alleato. Con il passare dei giorni e la concreta possibilità che le big europee decidano di virare su altri obiettivi a causa delle elevate richieste economiche del bomber, la Juventus crede che il tempo giochi a suo favore. Dusan, secondo questa versione, alla lunga, senza offerte potrebbe riconsiderare i parametri dell’offerta torinese. Più si andrà avanti, più il serbo avrà spalle al muro… e potrebbe ritornare con la coda tra le gambe.