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La traccia di un mese fa era: la Juve non ha bisogno di fare mercato a gennaio, ha una rosa ottima e abbondante, al massimo deve smaltire qualche esubero. La tendenza resta questa, tuttavia il consiglio è quello di vigilare. Oggi Khedira sarà out per mesi, Rabiot deve trovare la condizione, Ramsey (che sarebbe prezioso come mezzala) è più in infermeria che al campo di allenamento.

E se Emre Can continuerà ad avere la valigia sul letto (per dirla alla Ancelotti), l’abbondanza non sarebbe tale. Quindi, un giro di orizzonte si impone: Tonali resta un obiettivo forte per il futuro, l’opzione Rakitic (più volta negata da Paratici) può essere monitorata con un’attenzione appena superiore rispetto a un mese fa, il croato guadagna tanto e non è più un bambino. Pogba piace sempre da morire (anche al Real) ma serve una cassaforte strapiena.

Il mercato di gennaio è strano: a metà mese si può presentare un’occasione che oggi sembra chimera. Kulusevski va seguito in orbita Juve, tenendo conto che l’Inter ha mosso passi antecedenti e cercherà di chiudere con l’Atalanta (se non subito, almeno per giugno).

Manovre sulla fascia

Siamo sinceri: a noi fin qui Danilo ha convinto poco. Sbaglia parecchio in uscita e sui cross è impreciso, la Juve valuterà. Anche se il più richiesto è De Sciglio, il Paris Saint-Germain ci aveva provato già il 31 agosto scorso, mancavano due giorni alla chiusura del mercato estivo e non c’era troppo tempo. Il Psg aveva messo sul piatto Meunier, oggi a pochi mesi dalla scadenza: se il belga rinnova, bene; altrimenti può essere un’opzione da tenere a memoria. 

fonte: corrieredellosport.it