La Juventus ha rotto gli indugi ed è pronta a sferrare l’attacco decisivo per regalare ai propri tifosi il grande colpo dell’estate nel reparto avanzato. Dopo aver di fatto preso Jeff Ekhator con tanto di visite mediche nella notte, l’obiettivo primario per assumere la leadership del nuovo attacco bianconero è Randal Kolo Muani. La dirigenza della Continassa ha impresso una decisa accelerata alla trattativa, mettendo sul tavolo una formula strategica innovativa per superare le resistenze del Paris Saint-Germain e consegnare il calciatore al proprio allenatore in tempi record.
Il vero e proprio uovo di Colombo per sbloccare la trattativa con la dirigenza parigina è nato nelle ultime ore sull’asse di mercato tra Torino e la Francia. Il nuovo amministratore delegato bianconero, Giovanni Carnevali, d’intesa con l’entourage del centravanti, ha elaborato una proposta finanziaria capace di accontentare tutte le parti in causa senza appesantire i vincoli formali nell’immediato come si legge sulle colonne de La Gazzetta dello Sport oggi in edicola.
Calciomercato Juve, la nuova formula per Kolo Muani

L’ultima idea strategica prevede infatti un sensibile aumento della cifra legata al prestito iniziale. Strutturando l’operazione con un esborso oneroso molto elevato per la prima stagione, la Juventus andrebbe di fatto a rendere scontato e quasi obbligato il riscatto definitivo per l’estate successiva. Dal punto di vista formale, tuttavia, il riscatto non verrebbe registrato come un obbligo vincolante a livello di bilancio. Una mossa d’alta diplomazia finanziaria che permetterebbe al club piemontese di dilazionare l’investimento complessivo, che si preannuncia comunque imponente.
Il Paris Saint-Germain, dal canto suo, valuta il cartellino dell’attaccante transalpino a una cifra non inferiore ai 40 milioni di euro più corposi bonus. Sebbene il giocatore sia ormai finito ai margini del progetto tecnico guidato da Luis Enrique, la società parigina non ha intenzione di svendere il proprio capitale e ne fa una questione legata alle prospettive future. A Parigi esigono la certezza matematica che, dopo le precedenti esperienze vissute dal calciatore tra Torino e Londra con la maglia del Tottenham, questa separazione sia stavolta definitiva.
Per sciogliere i nodi rimasti, Carnevali si è mosso in prima persona compiendo un blitz nei giorni scorsi per dialogare faccia a faccia con i vertici parigini. I canali diplomatici, rimasti freddi per lungo tempo, sono stati definitivamente scongelati e le discussioni stanno proseguendo a oltranza tramite una fitta rete di intermediari. L’obiettivo tassativo fissato dalla Juventus è quello di comporre l’intero puzzle entro il 13 luglio, data in cui è previsto il raduno ufficiale della squadra alla Continassa per dare il via alla nuova stagione.
Kolo Muani nuovo titolare al posto di Vlahovic

L’eventuale arrivo di Kolo Muani andrebbe a definire in modo chiaro le posizioni all’interno dello scacchiere offensivo a disposizione del tecnico. Nei piani societari, l’esperto attaccante francese – capace di mettere a segno 10 reti nei sei mesi già trascorsi in prestito sotto la Mole e reduce da un bottino di 5 gol nell’annata 2025-26 con il Tottenham – andrebbe a ricoprire il ruolo di primo centravanti titolare.
La griglia dei numeri nove bianconeri vedrebbe poi il neo-acquisto Ekhator posizionarsi come terza scelta, un profilo giovane destinato a completare il reparto e a crescere senza troppe pressioni. Tra la certezza internazionale rappresentata dal francese e la freschezza dell’azzurrino rimarrebbe così lo spazio per l’inserimento di una seconda punta di spessore, un tassello aggiuntivo che la Juventus proverà a inserire non appena si saranno concretizzate alcune operazioni in uscita.