Mercato Juve, pronta la plusvalenza con Miretti: dove può andare 

Il nuovo corso della Juventus si preannuncia tanto ambizioso sul piano tecnico quanto rigoroso su quello economico. Con l’insediamento di Giovanni Carnevali nel ruolo di amministratore delegato, le linee guida per la sessione estiva di trasferimenti sono state tracciate con estrema nitidezza: prima di affondare il colpo sui grandi obiettivi in entrata, è necessario razionalizzare le risorse presenti in rosa e far quadrare i conti. E all’interno di questa pianificazione strategica, i riflettori si sono accesi sul centrocampo e in particolare su un nome: Fabio Miretti. Cessione che garantirebbe una plusvalenza netta, cosa di cui la Vecchia Signora ha assolutamente bisogno prima della chiusura del bilancio di questo mese.

Il centrocampista classe 2003, dopo aver completato l’intera trafila nel settore giovanile bianconero fino all’approdo in prima squadra, si trova oggi al centro di una profonda riflessione di mercato. Le motivazioni che spingono la dirigenza torinese a valutare la sua cessione non sono legate a una bocciatura delle sue indubbie qualità, quanto a una precisa opportunità di natura contabile. Essendo Miretti un prodotto del vivaio della Juventus, il suo valore residuo a bilancio è praticamente nullo trattandosi dunque di una plusvalenza assoluta. Ovvero qualsiasi cifra incassata dalla sua vendita si trasformerebbe immediatamente in un guadagno netto per le casse societarie. Ma dove potrebbe trasferirsi Miretti?

Calciomercato Juve, Como pronto a prendere Miretti

Carnevali
Carnevali nuovo Ad Juve?

Il futuro del giovane calciatore azzurro potrebbe comunque rimanere all’interno dei confini della Serie A. Sulle sue tracce si è infatti mossa con grande decisione una pretendente che ha individuato in lui l’innesto ideale per fare il salto di qualità. In prima fila per assicurarsi le prestazioni di Miretti c’è il Como, una realtà societaria ambiziosa e particolarmente attenta ai profili di prospettiva.

La dirigenza lariana vede nel centrocampista bianconero il tassello perfetto per il proprio scacchiere tattico, poiché risponde fedelmente a tutte le caratteristiche ricercate sul mercato: si tratta di un centrocampista moderno, di nazionalità italiana come anche necessario per la lista Champions, dotato di ottima tecnica e, nonostante la giovanissima età, già in possesso di un bagaglio di esperienza tutt’altro che trascurabile nel massimo campionato.

Per il club piemontese, la separazione da Miretti rientra pienamente nella nuova filosofia gestionale inaugurata in questa sessione estiva: un calciomercato condotto tenendo sempre d’occhio l’equilibrio complessivo tra entrate e uscite. Come riferito da La Repubblica, ci sono tutti i margini affinché il 22enne possa raggiungere Cesc Fabregas in vista della prossima stagione. Nelle casse juventine arriverebbero invece 15 milioni di euro circa in attesa di possibili cessioni massicce in casa Juve. Non mancheranno sacrifici in un’estate così complicata, con Andrea Cambiaso nuovo principale indiziato tra i top della rosa.