Per portare a termine l’ingaggio di Franck Kessié, i vertici della Continassa si trovano di fronte a un rompicapo contabile non indifferente. Nonostante la natura del trasferimento si basi su un’opportunità a parametro zero, la trattativa non ha ancora raggiunto la fumata bianca a causa delle complesse richieste dell’entourage del calciatore. La proposta formulata dai dirigenti ha visto una recente modifica strutturale, passando da una prima ipotesi di contratto triennale a una base biennale con opzione per una terza stagione. Tuttavia, la discrepanza principale risiede nell’ingaggio: l’ex centrocampista del Milan chiedeva inizialmente circa 8 milioni di euro, mentre la società torinese ha tentato di dimezzare quella somma, consapevole però di dover fare un piccolo sforzo verso l’alto per avvicinarsi alla richiesta, includendo la spinosissima questione del premio di tesseramento.
Per sbloccare lo stallo economico e permettere questo rilancio salariale, la dirigenza bianconera ha iniziato a muovere le tessere in uscita, consapevole che ogni cessione garantisce una boccata d’ossigeno alle casse del club. Una mossa strategica è già stata perfezionata in direzione Turchia: Fabio Miretti ha salutato Torino per accasarsi al Besiktastramite una formula di prestito a pagamento da 2 milioni di euro con opzione di riscatto totale fissata a 10 milioni. Questo primo addio rappresenta un passo concreto, permettendo al giovane centrocampista di testarsi per la prima volta all’estero dopo l’esperienza al Genoa.
Calciomercato Juve, sacrificio Zhegrova per Kessie?

Tuttavia, il vero elemento a sorpresa capace di sbloccare definitivamente la situazione potrebbe arrivare da un altro reparto. La pista che porta alla partenza di Edon Zhegrova sta prendendo quota, con la Lazio che ha manifestato un forte interesse per l’esterno offensivo. Sebbene la Juventus sappia di poter negoziare la sua uscita soltanto sulla base di un prestito con eventuale diritto di riscatto, la cessione del kosovaro alleggerirebbe in maniera determinante il monte ingaggi, creando lo spazio contabile necessario per l’assalto finale all’ivoriano come sottolinea TuttoSport di oggi.
Sullo sfondo restano al momento congelate altre operazioni di rilievo che avrebbero potuto portare liquidità o scambi immediati. I tentativi del Galatasaray per Teun Koopmeiners non hanno trovato il gradimento della mezzala olandese, mentre per Jonathan David l’unica destinazione in grado di spezzare gli indugi sarebbe l’Atletico Madrid, pista che i bianconeri percorrerebbero volentieri inserendo nella negoziazione l’attaccante Alexander Sørloth. Con le lancette del mercato che scorrono inesorabili, la strategia della Juventus appare ormai tracciata: sacrificare una pedina nell’immediato per coronare il grande sogno a centrocampo.