Allegri su Di Maria: “Il pensiero del mondiale può togliere qualcosa”

Allegri su Di Maria – Massimiliano Allegri, a Sky Sport, commenta così Verona-Juve. Il tecnico bianconero si sofferma su quanto si è visto in campo al Bentegodi dopo la vittoria per 1-0 a firma Moise Kean. Allegri parla anche del caso Di Maria. Ecco le sue parole riportate da ilbianconero.com:

RISCHI DI TROPPO – “Non è stata una bellissima partita dal punto di vista tecnico, ma sapevamo che quando giochi con queste squadre è così. Bravi i ragazzi a capire come interpretare la partita, già il fatto di capirlo è un segno importante per la squadra. Siamo arrivati dopo un periodo importante, con un po’ di giocatori fuori, i cambi oggi ci hanno aiutato dal punto di vista tecnico. Ai ragazzi non c’è nulla da dire, ma da fare i complimenti per aver fatto la partita come andava fatta”.

Allegri su Di Maria, le parole del tecnico a Sky

PROFONDITA’ – Kean? Si metteva sempre male, bastava spostarsi, un po’ defilarsi, l’hanno fatto meglio lui e Milik, nel secondo tempo fatta una buona partita. Rabiot ha attaccato gli spazi, a parte un po’ di mischie è stato un buon secondo tempo. Poi Cuadrado, ho dovuto mettere Danilo terzino…”. 

DI MARIA E PAREDES – “Non hanno dato apporto? Sul piano tecnico hanno fatto bene. Angel ha messo bene la palla, ha gestito bene. C’è un Mondiale tra 7 giorni, ma credo che tutti siano nella stessa situazione. Inconsciamente qualcosa lasci…”. 

SUL NAPOLI – “In questo momento sta facendo cose straordinarie. Ma non puoi sempre vincere o sempre perdere, noi facciamo il nostro percorso, hanno giocato giovani, la squadra sta facendo bene. Abbiamo l’ultimo sforzo domenica contro una squadra importante, quando riprenderemo avremo giocatori che stanno meglio. C’è da essere ottimisti, con serenità e pazienza”.

KEAN – “Alti e bassi? E’ un 2000. Tecnicamente è più sporco degli altri. Alla conclusione va, ma in una grande squadra è molto importante, anche se è arrivato un filo tardi. Se giocasse tanto, farebbe tanti gol. Per noi è importante e sono contento. Rispetto all’anno scorso, ha un atteggiamento positivo, lo vedo migliorato lì, ha una corsa diversa. Ma è un 2000 ed è sempre un ragazzo, sta migliorando”.

ACCOVACCIATO – “Dovevano accorciare, Paredes ha sbagliato l’uscita, il gol l’ha fatto Alex Sandro: se non faceva fallo, avremmo pareggiato. Gli va dato un premio, altro che la multa. Quando arrivi al 95′, pareggiare su punizione… per un fallo mancato abbiamo riaperto la gara con il Benfica. Stessa situazione: col Benfica preso gol, stavolta la punizione è andata alta”. 

PERIN – “Zenga? Un fuoriclasse. Perin stava bene, Szczesny ha giocato tanto. Giusto così”.

NUOVA JUVE – “Sempre col 3-5-2? In questo momento non ci penso, le soluzioni vanno trovate quando ci sono i problemi. I giocatori non sono macchine: non li rimetti in moto. Pogba è da 7 mesi che non gioca, Chiesa da 10, si è fermato anche stavolta. Abbiamo 5 giocatori che possono arrivare in semifinale, se non succede qualcosa di straordinario. Ora c’è da fare l’ultima partita, da prepararsi al meglio”.

Leonardo Costahttps://www.calcioj.com
Laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli studi di Torino. Dopo varie esperienze lavorative nell'ambito giornalistico, mi sono specializzato in quello sportivo e in particolare con il portale Calcioj.com. Da sempre pratico sport con una passione particolare per il calcio e la bici. Occhio sempre vigile sull'evoluzione dell'informazione.

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