La guida tecnica della compagine torinese ha le idee chiarissime su chi debba essere uno dei grandi pilastri del nuovo corso offensivo. Nella mente di Luciano Spalletti c’è un percorso ben preciso tracciato per Francisco Conceição, convinto che l’ex talento del Porto – si legge su La Gazzetta dello Sport di oggi – possa compiere un salto di qualità paragonabile a quello mostrato da Mohamed Salah ai tempi della militanza comune nella capitale. Sotto la gestione del mister toscano, l’attaccante egiziano si trasformò progressivamente in una sentenza d’area di rigore, arrivando ad affinare doti da rifinitore e da uomo gol spietato fino ai traguardi straordinari raggiunti poi nella sua lunga parentesi inglese ad Anfield.
La ferma convinzione riguardo al potenziale ancora inespresso dell’ala portoghese ha spinto l’allenatore sabaudo a porre un veto categorico alla sua cessione durante le concitate settimane del calciomercato estivo. Nonostante le sirene e i corteggiamenti pressanti della Premier League, la società piemontese ha eretto un muro invalicabile su indicazione diretta della panchina. Un’intenzione condivisa appieno dal calciatore stesso, ulteriormente motivato a prendersi spazi da protagonista dopo la certezza di doversi caricare sulle spalle l’attacco vista la lunga indisponibilità di Kenan Yildiz.
Spalletti punta su Conceição: può diventare il nuovo Salah

La determinazione del classe 2002 nel voler proseguire l’avventura sotto la Mole si è manifestata chiaramente già nelle ultime settimane di agosto. Avvertendo il fermento di mercato attorno al suo profilo, il figlio d’arte ha sollecitato l’intervento del suo procuratore Jorge Mendes per stroncare sul nascere qualsiasi trattativa. Un messaggio diretto e senza fronzoli con cui l’esterno ha ribadito la ferrea volontà di non prendere in considerazione altre destinazioni, concentrando le proprie ambizioni esclusivamente sui successi da cogliere a Torino.
A ventitré anni ancora da compiere, il portoghese dimostra un legame profondo con l’ambiente e con la città, dove si è integrato perfettamente. Tra le routine quotidiane spiccano i momenti di relax tra le vie del centro piemontese in compagnia della fidanzata e del proprio animale domestico, intervallati dalle consuete soste culinarie nei locali storici della zona. Tra le mete preferite del giocatore figura lo storico ristorante “Casa Fiori”, da sempre punto di riferimento e ritrovo per i campioni della rosa bianconera sin dai tempi della permanenza a Torino di Cristiano Ronaldo.
Sul terreno di gioco, intanto, la fiducia incondizionata dell’ambiente sta trovando immediato riscontro. Spalletti chiede all’ala lusitana di abbinare alla naturale capacità di puntare l’uomo una maggiore cattiveria negli ultimi sedici metri, cercando con più continuità la conclusione personale o il suggerimento vincente per i compagni. La sfida casalinga contro il Milan rappresenta il palcoscenico ideale per dimostrare di aver intrapreso quella strada di maturazione che la guida tecnica immagina per lui.