Calciomercato Juve, contatti con Icardi: altri 4 nomi caldi (oltre Kolo Muani)

L’attacco della Juventus si appresta a vivere una vera e propria rifondazione totale. Il definitivo addio di Dusan Vlahovic costringe la dirigenza bianconera a ridisegnare da zero il reparto avanzato, anche perché i deludenti Jonathan David e Loïs Openda sono già con la valigia in mano. Il primo potrebbe garantire una plusvalenza, sebbene il suo pesante ingaggio ne complichi il piazzamento sul mercato; il secondo, riscattato per 42 milioni di euro, verrà ceduto in prestito nella speranza di non generare minusvalenze a bilancio.

Se il target prioritario per il ruolo di nuovo numero nove resta Randal Kolo Muani – desideroso di trasferirsi a Torino sponda Juventus dopo un’annata opaca al Tottenham e pronto a ridursi l’ingaggio a 6 milioni l’anno per cinque stagioni -, l’amministratore delegato Damien Comolli e Giorgio Chiellini tengono calde diverse piste alternative.

Calciomercato Juve, contatti con Icardi in questi giorni

Nelle ultime ore si è registrato un clamoroso ritorno di fiamma: c’è stato infatti un contatto diretto tra la Juventus e l’entourage di Mauro Icardi. Non si tratta di un nome inedito, dato che già a gennaio il tecnico Luciano Spalletti aveva avallato il suo innesto e Chiellini aveva partecipato in prima persona a diverse conference call per approfondire la situazione. Maurito è in scadenza di contratto con il Galatasaray, club con cui ha appena vinto il campionato turco segnando 14 gol in soli 1313 minuti. Il club di Istanbul vorrebbe proporgli un rinnovo al ribasso rispetto agli 11 milioni di euro netti percepiti fino al 30 giugno, ma l’accordo tra le parti è ancora lontanissimo.

L’argentino accoglierebbe con totale entusiasmo l’opportunità di rientrare in Italia. Al momento la Juventus ha effettuato un sondaggio esplorativo senza presentare offerte ufficiali come riporta il Corriere dello Sport oggi in edicola, anche perché, nonostante il grande feeling con il gol, permangono alcuni dubbi e l’ex interista non arriverebbe comunque a Torino con i gradi di titolare indiscusso.

Calciomercato Juve, gli altri nomi caldi in attacco

Oltre a Kolo Muani e Icardi, la mappa degli obiettivi bianconeri si sviluppa su altre quattro piste concrete, mentre tramontano definitivamente i profili di Robert Lewandowski (ingaggio e parametri fuori portata) e Jean-Philippe Mateta, le cui quotazioni sono in forte discesa. La prima che sta emergendo è quella di Gabriel Jesus: è un profilo che piace moltissimo a Spalletti per caratteristiche tecniche. I Gunners è pronto a salutarlo senza opporre particolari resistenze e la valutazione del cartellino si aggira intorno ai 20 milioni di euro. L’ingaggio del brasiliano rientrerebbe perfettamente nei nuovi parametri societari della Continassa, ma a frenare la Juventus sono i legittimi dubbi sulla sua tenuta fisica, dopo una stagione vissuta ai margini a Londra con meno di 1000 minuti disputati in 27 presenze. Al momento non ci sono stati contatti ufficiali.

Occhio poi a Gonçalo Ramos del PSG. Rappresenta il vero grande sogno di mercato per l’attacco della Juventus. Il portoghese potrebbe lasciare il Paris Saint-Germain, ma la fattibilità dell’operazione dipenderà interamente dalle condizioni e dalle formule (si spera in un prestito) che il club parigino deciderà di concedere ai bianconeri. Altrimenti Gonzalo Garcia è un nome meno altisonante ma seguito con grande attenzione dagli scout bianconeri. La dirigenza aveva già effettuato un sondaggio concreto per lui durante la scorsa sessione di riparazione a gennaio e il suo profilo è tornato d’attualità per completare il reparto.

Sullo sfondo c’è anche Alexander Sorloth. Il gigante norvegese è un’idea che potrebbe infiammarsi nei prossimi giorni. Il suo destino a Madrid è legato a un incastro internazionale di mercato: qualora l’Atletico dovesse sferrare l’assalto decisivo proprio su Vlahovic, Sørloth diventerebbe l’indiziato numero uno a fare le valigie per trasferirsi a Torino nell’ambito di una virtuale staffetta. L’obiettivo della Juventus è chiarissimo: a disposizione di Spalletti dovranno arrivare almeno due nuovi centravanti, che potrebbero addirittura diventare tre – riporta il CorSport – qualora anche Arkadiusz Milik decidesse di salutare la compagnia per fare ritorno in patria.