Adesso è davvero finita: tra la Juventus e Dusan Vlahovic cala definitivamente il sipario. Il club bianconero ci ha provato fino alla fine ma nulla da fare. Non ci sono più margini, speranze o chance di ricomporre un rapporto logorato dai mesi vissuti sulle montagne russe. L’epilogo è di quelli forti, ma non del tutto inatteso dopo il susseguirsi di gelo, riavvicinamenti e lo strappo finale. Secondo quanto rivelato dal Corriere dello Sport oggi in edicola, l’addio si è consumato in due atti speculari.
Calciomercato Juve, Vlahovic saluta: i motivi dell’addio

Il primo martedì, con il faccia a faccia tra i vertici bianconeri e il padre-agente Milos, il quale ha ribadito le pretese per firmare da free agent: un ingaggio da 8 milioni di euro a stagione, un ricchissimo premio alla firma da 10-15 milioni e pesanti commissioni. Il secondo atto è andato in scena ieri alla Continassa: il centravanti serbo, presentatosi per svolgere delle terapie, ha confermato alla dirigenza la propria linea, rifiutando l’offerta bianconera (un biennale da 6 milioni più bonus a stagione e un pacchetto di commissioni/premi da 8-10 milioni complessivi). L’amministratore delegato Damien Comolli ha mantenuto la linea della fermezza senza fare ulteriori concessioni. La storia è ufficialmente finita.
Vlahović era sbarcato sul pianeta Juventus il 28 gennaio 2022, acquistato dalla Fiorentina per una cifra monstre: 70 milioni di euro più 10 di bonus e 11,6 di oneri accessori. Arrivato per raccogliere l’eredità pesante di Cristiano Ronaldo, il serbo ha vissuto quattro stagioni e mezzo contraddistinte da fiammate e lunghi periodi d’ombra. Nel complesso, salvo quest’anno dove ha raggiunto forse il picco di questi anni juventini, ha deluso.
Nell’ultima stagione sotto la gestione di Luciano Spalletti – che si è speso moltissimo in prima persona per spingere verso il rinnovo – il serbo ha pagato a carissimo prezzo un pesantissimo stop di oltre quattro mesi per infortunio. Nonostante ciò, ha chiuso l’anno con 10 reti complessive (firmando anche un’inutile doppietta nel derby finale), superando o eguagliando l’apporto dei deludenti acquisti estivi come David (8 gol), Openda (2) e Zhegrova (0).
Addio Vlahovic-Juventus: dove giocherà adesso?

Con lo svincolo formale ormai alle porte, per Vlahovic si aprono le ricchissime autostrade del mercato internazionale. Come confermato anche dal dirigente Giorgio Chiellini all’AGI, per l’attaccante è impossibile ipotizzare una permanenza nel nostro campionato: «A me dispiace molto, fino all’ultimo ha tenuto alla Juve, è una persona seria. A queste cifre non resterà in Italia, comunque è legittimo che cerchi un ingaggio più alto».
Il futuro del bomber classe 2000 sarà dunque in un top club europeo. Sulle sue tracce ci sono tre grandi potenze pronte a soddisfare le sue altissime richieste economiche: Bayern Monaco, Chelsea o Atlético Madrid. I teutonici sono alla costante ricerca di un centravanti d’area di rigore per completare il proprio scacchiere offensivo, così come anche i Blues cercano da tempo un 9 di peso e potrebbero accontentare le enormi richieste avanzate dall’entourage di Vlahovic. Infine occhio ai Colchoneros: monitorano con attenzione la situazione e anche potrebbero garantire a Dusan un ruolo da protagonista assoluto in Spagna. Il finale della sua storia calcistica è ancora da scrivere, ma una cosa è certa: la Juventus fa già parte del suo passato. E ora la Vecchia Signora dovrà trovarsi un nuovo goleador.