La Juventus prepara l’affondo definitivo per assicurarsi Jhon Lucumí, ma cautela i propri piani tenendo calde due opzioni internazionali di assoluto spessore come riporta La Gazzetta dello Sport. Nonostante l’eccellente rendimento mostrato dalla retroguardia durante i test precampionato — dove la porta bianconera è rimasta completamente inviolata controBasilea, Standard Liegi, Nizza e Chelsea —, l’area sportiva della Continassa vuole regalare a Luciano Spalletti un difensore capace di impostare l’azione fin dalle retrovie. Il centrale colombiano del Bologna, gradito all’ambiente per doti tecniche e conoscenza del torneo italiano, rappresenta la primissima scelta degli uomini di mercato torinesi.
I dialoghi con il club felsineo sono ripartiti a pieno ritmo con la ferma intenzione di chiudere l’operazione in tempi brevi. Il contratto del difensore in scadenza nel 2027 e l’assoluta volontà del calciatore di vestire la maglia bianconera garantiscono un solido margine di manovra ai dirigenti della Juventus. Per ammorbidire la posizione del Bologna ed evitare rilanci a cifre elevate, la dirigenza piemontese intende formulare una nuova proposta strutturata attraverso un conguaglio finanziario accompagnato dall’inserimento di una contropartita tecnica, individuata nel connazionale Juan Cabal.
Calciomercato Juve, Todibo–Alaba alternative a Lucumì

Qualora l’asse con la società emiliana dovesse subire una frenata imprevista, l’area tecnica guidata da Frederic Massara ha già predisposto le mosse di riserva. La prima pista porta a Jean-Clair Todibo, profilo seguito da tempo e fresco di retrocessione con il West Ham. Il centrale francese potrebbe liberarsi con la formula del trasferimento temporaneo, offrendo un’occasione a condizioni contenute per puntellare la rosa.
La seconda soluzione di prestigio risponde al nome di David Alaba, jolly difensivo austriaco e vincitore di ben quattro Champions League tra Bayern Monaco e Real Madrid. Attualmente svincolato, l’esperto classe 1992 mette sul piatto una straordinaria qualità nell’impostazione dal basso e una versatilità tattica che gli permette di agire sia al centro sia da terzino sinistro, pur richiedendo attente valutazioni riguardo alla tenuta fisica dopo i problemi patiti di recente.
Tornando a Lucumì, l’eventuale approdo a Torino del difensore colombiano accenderebbe fin da subito una stimolante competizione tattica sul centro-sinistra del pacchetto arretrato. Fino a questo momento, Lloyd Kelly si è distinto come una delle note più liete e solide della preseason bianconera, garantendo affidabilità e puntualità nelle uscite. Tuttavia, l’innesto di Lucumí regalerebbe a Spalletti quell’abilità di regia difensiva e quella capacità di impostazione palla al piede fondamentali per trasformare la prima costruzione in un marchio di fabbrica. Con Bremer dall’altra parte che intanto si è annunciato ancora alla Juventus.