Il calciomercato della Juventus non si ferma ai soli e profondi scossoni nel reparto offensivo relativi al post Dusan Vlahovic. In casa bianconera sono ore caldissime anche per definire le gerarchie della porta in vista della prossima stagione. L’intenzione dell’allenatore Luciano Spalletti è chiarissima: ripartire da un profilo da Juventus, un nome di assoluto spessore che sia difficile da contestare. Il piano originale del tecnico toscano, tuttavia, ha dovuto fare i conti con un clamoroso inserimento d’oltremanica che ha stravolto la prima scelta per i pali della Continassa.
Per settimane Spalletti ha chiesto con insistenza alla propria dirigenza l’acquisto di Alisson Becker. Il portiere del Liverpool, almeno fino al mese di aprile, era in scadenza di contratto, accendendo le speranze della Juventus. I Reds hanno però esercitato l’opzione di rinnovo presente nel contratto del brasiliano, facendo sfumare i piani bianconeri. Alisson sperava anche di fare ritorno in Italia, dove aveva conservato un ottimo ricordo dai tempi della Roma, ma l’ex tecnico Arne Slot aveva spinto per la sua conferma nonostante la presenza in rosa di Giorgi Mamardashvili.
Con il recente esonero del tecnico dei Reds, bisognerà ora attendere il giudizio del nuovo allenatore Andoni Iraola (arrivato ieri in città per firmare) per avere un quadro completo. Il brasiliano ha già dato il suo gradimento al trasferimento a Torino, non facendo distinzioni tra Champions ed Europa League. Lo scoglio resta economico: la Juventus lo vorrebbe gratis o per una cifra simbolica, a fronte dei 15 milioni di euro richiesti dal club inglese.
Perin rinnova: novità in casa Juventus
La vera novità di giornata in casa Juventus riguarda il futuro dei portieri attualmente in rosa. Mattia Perin va infatti verso il prolungamento, attualmente in scadenza al 30 giugno 2027, come riporta TuttoSport. Da Torino filtra la chiara intenzione di mantenerlo come qualcosa in più di un semplice secondo, un dodicesimo di assoluta affidabilità per garantire il turnover senza intaccare lo status quo.
Per un Perin che resta c’è un Michele Di Gregorio ai saluti: il futuro dell’ex portiere del Monza è ormai segnato. Complici alcune esitazioni di troppo, Di Gregorio dovrà trovare una nuova sistemazione. Essendo a bilancio per circa 10 milioni di euro, sarà però difficile ipotizzare una plusvalenza; la via più percorribile resta quella di un prestito con diritto di riscatto.
Oltre Perin, chi può essere l’altro portiere Juve

Se la pista Alisson non dovesse sbloccarsi, la dirigenza juventina ha già pronte le alternative. Qualche settimana fa era stato proposto il profilo di Emiliano “Dibu” Martínez. L’argentino è però un’opzione difficilmente percorribile: il suo cartellino costa 20 milioni di euro. L’obiettivo principale low-cost è così diventato David De Gea, attuale portiere della Fiorentina che percepisce un ingaggio da 2 milioni di euro.
Lo spagnolo, già seguito con insistenza un anno fa prima che la Viola decidesse di blindarlo, torna di moda in virtù della volontà dei toscani di abbassare il monte ingaggi. De Gea risponde perfettamente all’identikit di Spalletti e per lui la Juventus potrebbe essere l’ultima grande opportunità di carriera per essere a livelli altissimi e provare a vincere ancora trofei. Così ora starebbero salendo di parecchio le quotazioni di De Gea come riportato sempre da TuttoSport.