La fumata nera sul rinnovo di Dusan Vlahovic ha dato ufficialmente il via alla rivoluzione totale nel reparto avanzato della Juventus. Le cifre e le pretese economiche sollevate dall’entourage del serbo sono state ritenute fuori parametro, tanto che lo stesso presidente Gianluca Ferrero ha commentato con fermezza la situazione, sottolineando come l’addio del numero nove apra in realtà nuovi orizzonti: «L’addio di Vlahovic? Troppe pretese, legittime per carità. Ma a queste cifre si allarga la platea dei giocatori che si possono prendere».
Le garanzie arrivate direttamente da John Elkann d’altronde parlan chiaro: a Luciano Spalletti verrà assicurato un mercato da scudetto, partendo proprio da un attacco rinforzato e completamente stravolto. Per farlo, l’amministratore delegato Damien Comolli e il direttore sportivo Marco Ottolini sono pronti a smontare e rimontare il reparto avanzato come se fosse un Lego. E ci sono le prime strategie concrete come rivela La Gazzetta dello Sport.
Sostituto Vlahovic, può arrivare da uno scambio con David?

La priorità assoluta sul taccuino della dirigenza bianconera resta sempre Randal Kolo Muani. L’operazione con il Paris Saint-Germain si aggira su una valutazione di 30-35 milioni di euro e l’apertura del calciatore francese nei confronti del trasferimento a Torino è totale. Nei piani della Juventus, si proverà a imbastire una trattativa con i parigini offrendo come contropartita il cartellino di Jonathan David. Tuttavia, l’attaccante canadese – reduce da un’annata opaca all’ombra della Mole – potrebbe trasformarsi anche nella chiave di volta per raggiungere un altro vecchio obiettivo di mercato: Jean-Philippe Mateta.
Il retroscena di mercato svelato da La Gazzetta dello Sport porta direttamente in Premier League. Il Crystal Palace aveva infatti manifestato un fortissimo interesse per David già durante la scorsa sessione di riparazione a gennaio. Se convincere il PSG campione d’Europa nel prendere David potrebbe non essere missione semplice, la Juventus potrebbe invece sfruttare questo gradimento mai svanito per intavolare uno scambio alla pari o con conguaglio per arrivare a Mateta.
L’unico vero grande ostacolo al momento è rappresentato dalla volontà del calciatore: la destinazione londinese, sponda Eagles, non sembra affatto scaldare il canadese, almeno per il momento. Spetterà alla dirigenza bianconera l’arduo compito di convincere eventualmente David ad accettare il trasferimento oltremanica per sbloccare l’effetto domino. Per lui sarebbe pur sempre l’opportunità di un trasferimento in Premier dove, mostrando ottime cose, potrebbe fare il salto di qualità in una big uno o due stagioni più tardi. E il tempo è tutto dalla sua parte data l’età.
Erede Vlahovic, occhio anche all’asse con l’Atlético Madrid

Parallelamente alle piste francesi e inglesi, la Juventus mantiene vivi e vegeti i contatti con la Spagna. L’asse con l’Atletico Madrid è decisamente caldo e non riguarda soltanto il forte interesse per il centrocampista Koke. I Colchoneros hanno deciso di non esercitare il riscatto da 32 milioni di euro per Nico Gonzalez, e l’esterno argentino ha già espresso il chiaro desiderio di voler fare ritorno a Madrid. Proprio la carta Nico Gonzalez rischia di trasformarsi in un jolly di lusso per i bianconeri: Ottolini potrebbe inserire il suo cartellino nella trattativa per abbassare le pretese economiche dell’Atletico e regalare a Spalletti il gigante trentenne Alexander Sørloth.