Dietrofront Vlahovic: TuttoSport svela il possibile colpo di scena Juve 

Possibile colpo di scena all’orizzonte per Dusan Vlahovic, soprattutto con l’avvento del neo Ad Giovanni Carnevali? Le dinamiche del calciomercato sanno essere imprevedibili, capaci di ribaltare scenari che soltanto poche settimane prima sembravano ormai definiti e privi di vie d’uscita. E così al centro delle rotte della nuova Juventus potrebbe ritornare d’attualità più di quanto immaginiamo il 26enne serbo. La dirigenza già da settimane sta sondando profili alternativi di caratura internazionale per guidare il fronte offensivo, ma ora si fanno anche altre valutazioni come rivela TuttoSport.

I nomi finiti sul tavolo sono di primissimo piano, con fari puntati sul gigante norvegese Alexander Sorloth e sul centravanti francese Randal Kolo Muani. Profili che restano d’attualità, sia chiaro. Tuttavia l’acquisto a titolo definitivo di un nuovo bomber di questo calibro comporterebbe un esborso economico pesantissimo per il cartellino, un lusso e un sacrificio che la società piemontese potrebbe autorizzare esclusivamente dopo aver finalizzato una lunga e massiccia serie di cessioni nel resto dell’organico. Così ecco che si torna a rivalutare l’ingaggio dell’ex Fiorentina. Se si potesse definire un’intesa sul rinnovo, al netto delle difficoltà e alle condizioni della Continasssa, resterebbe comunque la soluzione economica più vantaggiosa.

Clamoroso dietrofront Vlahovic-Juventus?

Retroscena Vlahovic, tifosi Juve furiosi
Vlahovic può tornare al centro della Juventus?

Proprio a causa delle difficoltà nel trovare l’incastro perfetto per un nuovo acquisto, sta prendendo quota un’ipotesi differente: riaprire clamorosamente i dialoghi per la permanenza a Torino del proprio numero nove. Risedersi al tavolo delle trattative con l’entourage del serbo potrebbe rivelarsi la strada meno tortuosa e più vantaggiosa per le casse societarie, ma la Juventus ha voluto chiarire sin da subito che non verranno fatti passi indietro rispetto alla propria politica di austerity. Il prolungamento contrattuale è attuabile soltanto alle condizioni perentorie dettate dal club.

Le barriere economiche fissate dalla dirigenza sono invalicabili. Innanzitutto ingaggio blindato: la società non ha alcuna intenzione di assecondare richieste da 8 milioni di euro a stagione. In più no a commissioni folli: sul fronte degli intermediari e degli agenti, viene posta una netta chiusura su pretese da 8 milioni di euro per la firma. La via del rinnovo può trasformarsi nella soluzione ideale solo ed esclusivamente se il calciatore accetterà un drastico ridimensionamento delle proprie prospettive finanziarie. Per far sì che il colpo di scena si concretizzi, è richiesto un profondo bagno di umiltà da parte dell’attaccante di Belgrado. Qualora si arrivasse a un nuovo round di negoziazioni, il dress code imposto dalla Juventus prevede che il giocatore si presenti cospargendosi il capo di cenere, accettando le nuove linee guida del club senza avanzare pretese fuori mercato.

Vlahovic-Juventus, anche Spalletti vota Dusan

Calciomercato Juve, richiesta Vlahovic
Calciomercato Juve, Spalletti chiede Vlahovic

Dal punto di vista puramente tecnico, Luciano Spalletti osserva l’evoluzione degli eventi con pragmatismo. L’allenatore toscano si è detto totalmente aperto a qualunque tipo di scenario, non ponendo veti alla permanenza del centravanti, a patto che l’atteggiamento e la gestione del ragazzo non vadano minimamente a intaccare o alterare i sacri equilibri interni dello spogliatoio bianconero. Nel frattempo, il giocatore ha scelto di rimanere a Torino in questi giorni di incertezza.

Lontano dai riflettori, sta portando avanti le terapie mediche a cui si sottopone regolarmente da qualche settimana, ma nel frattempo spera fortemente, più che attendere con passività, in un segnale di riapertura da parte dei vertici juventini. Anche perché il mercato continentale ha fatto registrare una brusca frenata: tutte le società calcistiche a cui il profilo del serbo era stato proposto, sia nel panorama italiano che in quello europeo, si sono letteralmente congelate non appena il padre Milos ha esposto le altissime richieste economiche per lo stipendio del figlio. Una situazione di stallo totale che, evidenzia TuttoSport, potrebbe spingere l’attaccante a sposare la linea del dietrofront pur di non rischiare l’isolamento. Non è affatto da escludere secondo il giornale. Anche perché non ci sono altre offerte al momento.