La profonda ristrutturazione societaria in casa Juventus sta per toccare uno dei suoi nodi nevralgici: la gestione dell’area tecnica. Con l’insediamento dei nuovi vertici dirigenziali, i riflettori sono tutti puntati sulle mosse del nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali, chiamato a ridisegnare la catena di comando sportiva del club bianconero.
La scelta del prossimo direttore sportivo rappresenta il fulcro di questo nuovo corso, un tassello cruciale per programmare le future sessioni di calciomercato e ridefinire la filosofia sul campo. Le scrivanie della Continassa sono invase da relazioni e profili dettagliati, sintomo di una riflessione profonda che non vuole tralasciare alcuna opzione.
Nuovo Ds Juve: chi al posto di Ottolini
Al momento, la mappa dei candidati tracciata dal nuovo ad presenta una precisa gerarchia, pur rimanendo aperta a colpi di scena dell’ultimo minuto. La figura che sta guadagnando il maggior consenso, posizionandosi in cima alle preferenze della dirigenza, è quella di Matteo Tognozzi come confermato da TuttoSport. Per lui si tratterebbe di un ritorno operativo di altissimo livello, forte di una profonda conoscenza dell’ambiente juventino e di una riconosciuta competenza nell’individuazione dei talenti. La sua candidatura rappresenta la via della continuità strategica unita a una ventata di freschezza manageriale.
Tognozzi, tuttavia, non è l’unico nome al vaglio. Subito dietro il profilo in pole position, si snoda una lista di inseguitori di assoluto rispetto professionale:
- Frederic Massara: dirigente scafato ed esperto, reduce da esperienze importanti in cui ha dimostrato di saper coniugare la sostenibilità finanziaria con la competitività sportiva. La sua candidatura porta con sé l’usato sicuro di chi conosce alla perfezione le dinamiche del calcio italiano ed europeo.
- Mehdi Benatia: l’ex difensore bianconero incarna la linea della suggestione e del legame identitario con il club. La sua transizione dietro la scrivania ha già mostrato anime interessanti e il suo profilo viene valutato per l’appeal internazionale e la conoscenza diretta dello spogliatoio.
- Giovanni Rossi: una pista decisamente più defilata e complessa da percorrere al momento, che si colloca sullo sfondo della corsa ma che resta comunque monitorata nel ventaglio delle opzioni di emergenza o di rottura rispetto agli schemi classici.
Il tempo delle analisi sta comunque per esaurirsi. La Juventus ha bisogno di operare sul mercato con le idee chiare e una catena di montaggio dirigenziale totalmente funzionante. Carnevali è atteso alla decisione definitiva nel giro delle prossime ore, un verdetto che traccerà la rotta della Vecchia Signora per le stagioni a venire. Con una sola certezza nel caso: l’addio al Ds uscente Marco Ottolini.