Juventus-Milan: confermata la decisione di Spalletti su Woltemade 

La gestione dei volti nuovi rappresenta uno dei temi più caldi in casa sabauda alla vigilia della super sfida dell’Allianz Stadium contro il Milan. Tra questi, la posizione di Nick Woltemade è stata ormai definita da Luciano Spalletti, pronto a confermare la strategia di un reinserimento progressivo per il gigante d’attacco prelevato dal campionato inglese. Nonostante il calciatore si sia regolarmente allenato al fianco dei propri compagni, il tecnico di Certaldo ha optato per la continuità nell’undici di partenza, destinando l’ex profilo della Premier League alla panchina come potenziale arma da scagliare a partita in corso.

La scelta della guida tecnica torinese poggia sulla volontà di non stravolgere un impianto offensivo che ha già dato risposte positive nell’ultimo turno di campionato. Il peso dell’attacco sarà infatti sorretto nuovamente da Randal Kolo Muani dal primo minuto, supportato da un trio di trequartisti di grandissima qualità: Francisco Conceição presidierà la corsia di destra, Nico Gonzalez agirà al centro per rifinire la manovra, mentre Jérémie Boga spingerà sulla fascia opposta, lasciando al giovane Kerim Alajbegovic il ruolo di freccia di riserva per le fasi finali del match.

Verso Juventus-Milan, il punto dall’infermeria bianconera

L’inserimento cauto di Woltemade si rivela ancor più strategico considerando il quadro di profonda emergenza che attanaglia l’organico bianconero. L’infermeria resta infatti affollata dai lungodegenti Kenan Yildiz, Khéphren Thuram, Jeff Ekhator e Juan Cabal, ai quali rischiano di aggiungersi ulteriori pedine fondamentali. Le maggiori preoccupazioni dello staff medico riguardano le condizioni di Andrea Cambiaso, alle prese con i postumi del trauma alla caviglia, e di Weston McKennie, ancora costretto a svolgere un lavoro differenziato per un affaticamento. A rendere ancor più complesso il lavoro a centrocampo c’è anche la situazione del nuovo tesserato Pape Sarr, rientrato dopo gli adempimenti burocratici oltremanica ma non ancora al meglio per un problema muscolare che ne limiterà l’impiego al massimo a gara avviata.

Se da un lato Edon Zhegrova si è nuovamente aggregato al resto della squadra pur mantenendo calde le opzioni di trasferimento verso il mercato arabo, le scelte di campo per la formazione iniziale appaiono quasi obbligate. La cerniera di centrocampo vedrà la solida diga composta da Manuel Locatelli e Douglas Luiz, chiamati a proteggere una linea difensiva che vedrà Guglielmo Vicario difendere i pali. Davanti all’estremo difensore agirà la coppia centrale formata da Jhon Lucumí e Gleison Bremer, con Pierre Kalulu sul binario destro e Zeki Celik impiegato sul versante sinistro. In una serata dove le alternative a disposizione saranno ridotte all’osso, la presenza di una risorsa fisica e tecnica come Woltemade a bordocampo offre a Spalletti una carta preziosa da giocarsi nei momenti decisivi dello scontro con i rossoneri.