L’emergenza che attanaglia la formazione torinese potrebbe trasformarsi nell’occasione ideale per inaugurare un assetto tattico inedito e di spaventosa potenza fisica. Nel laboratorio della Continassa, Luciano Spalletti sta accarezzando con forza l’idea di sguinzagliare una soluzione a doppio centravanti, unendo la dinamicità di Randal Kolo Muani alla stazza imponente di Nick Woltemade. Un’alchimia d’attacco pensata per scardinare le difese più ostiche e che potrebbe fare il suo primissimo debutto sul terreno di gioco già nel corso del big match contro il Milan.
Le caratteristiche dei due attaccanti sembrano incastrarsi in maniera quasi naturale nei piani della guida tecnica bianconera. Il gigante tedesco, eccelso nella protezione della sfera spalle alla porta e nella capacità di raccordare il reparto avanzato, rappresenta la spalla ideale per valorizzare l’aggressività e la ricerca della profondità del collega transalpino. L’ipotesi di vederli agire in contemporanea non altera la posizione di partenza dell’ex punta del PSG come riferimento titolare, ma regala a Spalletti una variazione strategica di enorme impatto a gara in corso come riporta TuttoSport oggi.
Kolo-Muani-Woltemade: Spalletti prepara il tandem

La prospettiva di condividere il peso dell’attacco trova peraltro il pieno gradimento dello stesso Kolo Muani, apertamente entusiasta dell’arrivo del compagno di reparto dal campionato inglese. L’attaccante della Nazionale francese ha spalancato le porte a una coesistenza senza alcun tipo di paletto, sottolineando la propria totale disponibilità ad adattarsi sia a un impianto a punta unica sia a uno schieramento a due punte. Per il classe ’98, la priorità assoluta rimane la conquista dei tre punti da parte del gruppo, al di là di chi si iscriva al tabellino dei marcatori o firmi l’ultimo passaggio prima della rete.
Dietro la crescita del francese c’è anche il lavoro motivazionale costante svolto da Spalletti, che sta spingendo il suo numero nove a mettere in campo una dose ancora maggiore di determinazione e presenza agonistica negli ultimi sedici metri. Tra il tecnico di Certaldo e il centravanti si è instaurato un legame profondo, basato sulla stima reciproca e sulla ferrea volontà del calciatore di ripagare la fiducia concessa dal club con prestazioni di totale sacrificio.
Nonostante l’astinenza da gol registrata nelle primissime uscite stagionali, la punta bianconera convive con estrema maturità con le aspettative che accompagnano un club di questa caratura. Consapevole che la pressione rappresenta una costante inevitabile quando si veste questa maglia, Kolo Muani mantiene la massima serenità sul proprio rendimento, certo che la costanza negli allenamenti e l’intesa con i compagni porteranno presto le stoccate vincenti desiderate. La sfida con i rossoneri potrebbe dunque segnare non solo lo sblocco personale del francese, ma anche la nascita di un nuovo tandem offensivo pronto a prendersi la scena.