Rivoluzione Juve, idea addirittura 3 centravanti: motivo e scenari

Il terremoto che sta colpendo l’attacco della Juventus non ha intenzione di fermarsi. Prime le scosse di assestamento, poi il movimento tellurico forte di queste ore e adesso una serie di scosse di assestamento che si prolungheranno tutta l’estate. Il definitivo naufragio della trattativa per il rinnovo di Dusan Vlahovic ha infatti dato il via a un effetto domino senza precedenti alla Continassa. Con il bomber serbo ormai destinato all’addio, la dirigenza bianconera ha pianificato una vera e propria ricostruzione radicale del reparto avanzato.

Se fino a poche ore fa si parlava della necessità di reperire due nuove punte sul mercato per colmare i vuoti lasciati da Vlahovic e dalle probabili cessioni di Jonathan David e Lois Openda, secondo quanto rivelato dal Corriere dello Sportil piano della Juventus si è fatto ancora più ambizioso: gli innesti in attacco potrebbero essere addirittura tre.

Calciomercato Juve, perché potrebbero arrivare 3 centravanti

Dietro alla clamorosa decisione di bloccare ben tre slot per il ruolo di centravanti non c’è solo la necessità di rimpiazzare i partenti ormai certificati, ma anche una nuova e forte indiscrezione legata al futuro di Arkadiusz Milik. Il polacco, reduce da stagioni complicate a causa degli infortuni, sta valutando seriamente la possibilità di chiudere anzitempo la sua avventura a Torino. Per lui si fa sempre più concreta la prospettiva di un ritorno in patria, direzione Polonia, per ritrovare centralità e chiudere la carriera davanti al proprio pubblico.

Qualora l’addio di Milik dovesse effettivamente concretizzarsi, cosa che sembra anche piuttosto certa a questo punto, la Juventus si ritroverebbe con il reparto numericamente scoperto, obbligando l’amministratore delegato Damien Comolli e il Ds Marco Ottolini a un triplo sforzo sul mercato per consegnare a Luciano Spalletti una batteria di attaccanti completamente nuova e profonda.

Centravanti Juve: i nomi più caldi nel mirino

Con tre slot da riempire, i contatti per i vari obiettivi caldi della Continassa sono destinati a intensificarsi sensibilmente.

  • Randal Kolo Muani: resta la priorità assoluta e il prescelto per raccogliere l’eredità pesante di Vlahovic al centro del villaggio, con una valutazione vicina ai 30-35 milioni di euro.
  • Jean-Philippe Mateta: l’attaccante del Crystal Palace, forte dell’interesse del club inglese per Jonathan David, rappresenta il profilo fisico ideale da inserire nelle rotazioni.
  • Alexander Sørloth: il gigante dell’Atletico Madrid rimane un nome caldissimo, spendibile nell’intreccio di mercato che coinvolge anche Nico González.

I soldi risparmiati dal mancato e onerosissimo rinnovo del serbo offrono alla Juventus una potenza di fuoco notevole. Come dichiarato dal presidente Ferrero, l’addio del numero nove allarga enormemente la platea dei candidati: la Juve è pronta a smontare e rimontare l’attacco come un Lego. Se i primi due saranno profili di caratura internazionale, è possibile che il terzo sia un attaccante noto al calcio italiano, che dunque conosce bene la Serie A, rinforzando l’attacco bianconero partendo dietro nelle gerarchie ma comunque potenzialmente prezioso.