La gestione finanziaria della Juventus si trova a un bivio cruciale. A pochissime ore dalla firma del Settlement Agreement con la UEFA, la dirigenza della Continassa è obbligata a muoversi sotto il segno della massima sostenibilità, dicendo addio a ogni forma di abbondanza economica. Per potenziare una rosa attesa da impegni competitivi su tutti i fronti, i bianconeri dovranno applicare la logica dei sacrifici eccellenti. Se in attacco è già prevista una vera e propria rivoluzione, a centrocampo le casse societarie impongono al momento una scelta obbligata, un aut aut secco: o i muscoli di Franck Kessie o la regia di Stanislav Lobotka.
Esiste tuttavia una chiave per sbloccare lo stallo e prenderli entrambi: il sacrificio di Khephren Thuram. Qualora si concretizzasse la partenza del centrocampista francese, la Juventus avrebbe l’indispensabile liquidità per rompere gli indugi e fiondarsi contemporaneamente sui due obiettivi, avendo già pronti i sostituti per ridisegnare la mediana di Luciano Spalletti. Ma bisognerà fare una scelta tra l’uno o l’altro, e sembrerebbe già essersi delineato uno scenario come racconta TuttoSport.
Calciomercato Juve, il sostituto di Thuram designato

L’insediamento di Giovanni Carnevali non ha modificato le urgenze di bilancio della Juventus, costretta a privarsi di un pezzo pregiato per compensare i mancati introiti dell’ultima Champions League. Fino a poco tempo fa, il candidato principale all’addio sembrava essere Andrea Cambiaso, finito nel mirino di top club internazionali come Barcellona, Chelsea e Inter. I bianconeri, tuttavia, vogliono evitare di smantellare la corsia mancina, date le contemporanee partenze di Kostic e del giovane Puczka.
Con l’entourage di Bremer fermo nella volontà di bloccare una cessione del brasiliano, i riflettori si sono accesi proprio su Thuram. Il mediano francese vanta forti ammiratori in Europa: il Liverpool ha effettuato i primi sondaggi settimane fa, seguito da Paris Saint-Germain e Galatasaray. La posizione della Juventus è chiarissima: di fronte a una proposta superiore ai 40 milioni di euro, il calciatore verrà accompagnato alla porta senza rimpianti, così da finanziare il doppio innesto in mediana.
Calciomercato Juve, Lobotka post-Thuram? Complicato

Potrebbe essere Lobotka il sostituto in mediana? Solo nei piani di Spalletti. La strategia per arrivare allo slovacco del Napoli è infatti tutt’altro che in discesa. Il regista continua a prendere tempo sul rinnovo del contratto, forte di una clausola rescissoria da 25 milioni di euro valida però soltanto per le chiamate provenienti dall’estero. Spaventato dal rischio di perderlo a parametro zero il prossimo giugno, il Napoli cercherà comunque di fare muro.
Se dipendesse esclusivamente da Spalletti, Lobotka sarebbe la primissima scelta per la nuova Juventus. Aurelio De Laurentiis, tuttavia, farà di tutto per evitare che il giocatore si trasferisca a una rivale diretta in Serie A, e difficilmente valuterà il suo cartellino meno di 30-35 milioni di euro. Una spesa che la Juventus, senza la spinta di una cessione illustre, non può sostenere.
Kessie chiama la Juve: “Sarei un gran bel colpo”

Molto più lineare, almeno sul piano del costo del cartellino, appare la pista che porta a Kessie. L’ostacolo principale in questo caso è rappresentato dall’ingaggio, ma l’ivoriano ha già manifestato un’ampia disponibilità a ridursi lo stipendio pur di riabbracciare il campionato italiano alla corte di Spalletti.
I contatti e i corteggiamenti reciproci, proseguiti durante il Mondiale negli Stati Uniti, si sono arricchiti di un capitolo importante dopo l’eliminazione della Costa d’Avorio per mano della Norvegia. Lo stesso Kessie ha rilasciato dichiarazioni emblematiche in merito al proprio futuro, confermando la trattativa e candidandosi apertamente per il centrocampo bianconero: «Io alla Juve? Sì, se ne parla. Finora ho pensato solo al Mondiale ma aggiungo una cosa: sarei un gran bel colpo. In forma e soprattutto svincolato. Difficile chiedere di più. Ora penso a riposarmi, poi vedremo».