Il mercato della Juventus si muove su binari che intrecciano dinamiche di campo, strategie societarie e, talvolta, solide amicizie nate all’interno del settore giovanile. Le ultime indiscrezioni rivelano un retroscena molto significativo che riguarda il prossimo colpo in entrata del club bianconero: il giocatore in arrivo avrebbe infatti già allertato uno dei punti fermi della squadra, ovvero il leader tecnico Kenan Yildiz, confermando la forte accelerazione impressa dalla dirigenza per chiudere la trattativa nel minor tempo possibile.
I telefoni sull’asse Torino-Emilia sono caldissimi, sintomo di un’operazione ormai giunta alle battute conclusive. Il calciatore ormai a un passo dal vestire la maglia della Juventus è Tarik Muharemovic, difensore di proprietà del Sassuolo, il cui sbarco alla Continassa è anticipato da un fitto scambio di contatti privati che certifica la sua imminente firma come assicura TuttoSport. In attesa di capire se anche John Lucumì sbarcherà alla corte di Luciano Spalletti, ma prima si aspetterà la scadenza della clausola rescissoria, la Vecchia Signora va sul talento bosniaco che conosce bene l’ambiente juventino.
Calciomercato Juve, Muharemovic torna: già avvisato Yildiz

Come si legge sul quotidiano storicamente vicino alle vicende in casa Juve, si registrano diverse chiamate e un fitto scambio di messaggi tra Yildiz e lo stesso Muharemovic. I due calciatori del resto sono legati da un rapporto di grande amicizia noto ormai da tempo, nato e consolidatosi quando entrambi muovevano i primi passi nel vivaio juventino. Il talento turco della Juventus non vede l’ora di poter riabbracciare il suo ex compagno di squadra. I due ragazzi hanno infatti condiviso un breve ma significativo percorso formativo tra le fila della Primavera e della Next Gen, prima che le rispettive carriere prendessero temporaneamente strade diverse. Questo legame speciale renderà l’inserimento del difensore bosniaco all’interno dello spogliatoio della prima squadra estremamente rapido e naturale, potendo contare fin da subito su un alleato di primissimo livello.
Cifre Muharemovic e perché si è deciso di riprenderlo

La dirigenza della Juventus si è mossa con estrema trasparenza anche nei confronti della guida tecnica, l’affare sarebbe dunque vicinissimo e si aspetterebbe solo il rientro del giocatore dal Mondiale. Spalletti è stato tempestivamente avvertito della reale possibilità di stringere i tempi per il bosniaco a stretto giro e l’affare, in virtù della possibilità di riacquisto al 50% rispetto alle altre inserita nel contratto al momento dell’addio alla Juventus, si chiuderebbe attorno a circa 18 milioni di euro. L’allenatore toscano considera il calciatore un elemento ideale per completare il pacchetto arretrato e dare nuove opzioni alla manovra difensiva, grazie alle sue doti in fase di impostazione.
L’innesto del centrale rientra perfettamente nei piani di ringiovanimento e sostenibilità economica avviati dalla Juventus per la nuova stagione. La retroguardia bianconera necessitava di un profilo giovane, strutturato e con una buona conoscenza del calcio italiano, requisiti che l’ex Sassuolo rispetta appieno. Il ritorno di Muharemovic sotto l’ombra della Mole rappresenta non soltanto un innesto di valore per il presente e per il futuro, ma anche una gratificazione per lo stesso reparto giovanile bianconero, che vede ritornare alla base un talento precedentemente tesserato. La spinta emotiva garantita dall’amicizia con Yildiz e l’avallo tattico di Spalletti costituiscono le fondamenta su cui la Juventus sta costruendo il suo secondo colpo di mercato.