Lucumì-Juve, c’è l’accordo: è pronto a rinunciare ai soldi Premier

L’intesa contrattuale tra Jhon Lucumí e la Juventus è già stata definita nei minimi dettagli, sancendo la ferrea volontà del calciatore di rinunciare alle ricche sirene d’Oltremanica. Lo annuncia e assicura TuttoSport. Per il perno difensivo della nazionale colombiana è pronto un accordo quinquennale da 2 milioni e mezzo di euro a stagione più bonus. Una cifra importante, che tuttavia risulta inferiore di circa un milione netto all’anno rispetto alla faraonica proposta formulata dal Nottingham Forest.

Il centrale classe 1998 ha messo la Signora al vertice delle sue preferenze, attratto dalla prospettiva di disputare le coppe europee con un club di primissimo piano e desideroso di proseguire il suo percorso di crescita nel campionato italiano. Le motivazioni professionali e il fascino della piazza piemontese hanno fatto la differenza, spingendo gli agenti del calciatore a stringere i contatti con Giovanni Carnevali, Frederic Massara e Marco Ottolini nel corso dei recenti vertici milanesi.

Calciomercato Juve, Spalletti convinto su Lucumì

A spingere con forza per l’arrivo del difensore emiliano è stato lo stesso Luciano Spalletti, rimasto letteralmente folgorato dai progressi del ragazzo. L’innalzamento definitivo del suo status internazionale è giunto durante l’ultimo Mondiale, dove il baluardo colombiano ha sfoderato una prestazione monumentale neutralizzando completamente un gigante come Cristiano Ronaldo.

Trattatosi di un profilo di assoluto valore, il suo nome aveva stuzzicato l’interesse di corazzate di Premier League come Manchester United e Chelsea, oltre ad aver incassato i sondaggi di Besiktas e Galatasaray in Turchia. Lucumí ha tuttavia rifiutato qualsiasi ipotesi turca e congelato le piste inglesi, dando precedenza assoluta alle avanzate della dirigenza torinese.

Lucumì-Juventus: il nodo da sciogliere e la nuova proposta

Sulla strada che separa il difensore dalla Continassa resta ora da superare la resistenza del Bologna. La società presieduta da Joey Saputo parte da una richiesta di circa 25 milioni di euro, facendo leva sull’inestimabile valore del giocatore dopo che la clausola rescissoria da 28 milioni è scaduta a metà luglio. Tuttavia, la posizione della dirigenza rossoblù rischia di rivelarsi fragile: l’accordo del colombiano scade tra meno di dieci mesi, scenario che impedisce agli emiliani di tirare troppo la corda per non rischiare un doloroso addio a parametro zero.

Dopo aver rifiutato un anno fa ben 23 milioni più bonus presentati dal Sunderland, il duo Giovanni SartoriMarco Di Vaio vorrebbe scatenare un’asta internazionale, ma la netta preferenza del calciatore verso Torino limita enormemente i margini di manovra dei felsinei. Intnato per abbattere le resistenze emiliane e colmare le distanze tra le parti, la dirigenza piemontese è pronta a modificare la struttura della propria proposta. Dopo una prima offerta cash di circa 17 milioni giudicata insufficiente dalla controparte, gli uomini di mercato bianconeri preparano un nuovo affondo.

La chiave per sbloccare la negoziazione potrebbe essere rappresentata dal connazionale Juan Cabal, individuato come la parziale contropartita tecnica ideale per far lievitare il valore complessivo dell’operazione. Negli ambienti torinesi filtra un cauto ottimismo: l’accordo con il giocatore è in cassaforte e i dialoghi con il Bologna stanno entrando nella fase decisiva per regalare a Spalletti il rinforzo tanto atteso per la difesa