Il mercato estivo della Juventus è pronto a regalare il primo innesto di spessore per il reparto avanzato. I tasselli stanno andando rapidamente al loro posto grazie all’intesa totale raggiunta con il centravanti designato a guidare l’attacco bianconero nella prossima stagione. Dopo una prima e informale manifestazione di gradimento per il trasferimento in Italia, i contatti tra la dirigenza della Continassa e gli agenti di Alexander Sørloth hanno prodotto una definitiva convergenza sui dettagli economici e sulla durata del rapporto contrattuale come conferma il Corriere dello Sport.
L’accordo di massima prevede una sinergia basata su un contratto quadriennale (che potrebbe anche essere strutturato sulla base di tre anni con opzione per il quarto) a fronte di un ingaggio da 4 milioni di euro netti a stagione. Per il gigante di proprietà dell’Atletico Madrid si tratta di un importante balzo in avanti rispetto ai 3 milioni percepiti attualmente in Spagna, mentre per le casse juventine l’operazione sposa appieno i nuovi parametri di sostenibilità economica. Blindare l’accordo con il calciatore si è rivelato un passo fondamentale per respingere i tentativi d’inserimento provenienti dai club di Premier League, che nelle ultime ore avevano iniziato a farsi insistenti.
Calciomercato Juve, perché Spalletti ha scelto Sorloth

Ma quali sono le ragioni tecniche che hanno spinto la Juventus e, in particolar modo, Luciano Spalletti a puntare con decisione sul centravanti scandinavo? L’affondo si è reso necessario per colmare il vuoto enorme creatosi nel reparto offensivo dopo l’addio di Dusan Vlahovic, uno scenario aggravato dai contestuali flop dei colpi della passata sessione estiva, ovvero Jonathan David, Loïs Openda ed Edon Zhegrova.
Con i suoi 196 centimetri di altezza, Sørloth incarna esattamente quel prototipo di attaccante che Spalletti aveva invocato a più riprese, specialmente durante la sessione di mercato invernale per sopperire alla prolungata assenza per infortunio di Vlahovic, senza tuttavia essere assecondato dalla società. Il norvegese è ritenuto l’uomo ideale per garantire peso e fisicità all’interno dell’area di rigore avversaria, dote fondamentale per tramutare in rete la mole di gioco sviluppata dalla squadra. Abile inoltre a fare reparto da solo, ripulendo i palloni alti e offrendo sponde preziose per l’inserimento dei centrocampisti e degli esterni. Assicura inoltre un rendimento realizzativo costante, forte dei 20 gol messi a segno in 54 partite disputate nell’ultima annata calcistica e offre duttilità tattica: la punta ha dimostrato di saper agire anche come attaccante esterno o seconda punta, ruolo ricoperto abitualmente nella propria nazionale al fianco di Erling Haaland.
Calciomercato Juve, la richiesta per Sorloth

Risolto il nodo legato alle pretese del calciatore, l’ultimo step prevede il raggiungimento della fumata bianca con l’Atletico Madrid. I dialoghi tra le due società, avviati già nel corso della passata settimana, procedono spediti grazie all’apertura dei madrileni e all’esistenza di una seconda operazione di mercato che viaggia su binari paralleli. Non si tratterà di uno scambio di cartellini, ma i destini di Sørloth e di Nicolás González sono inevitabilmente intrecciati.
Per privarsi del proprio bomber, i Colchoneros continuano a chiedere una cifra pari a 30 milioni di euro. Al contempo, il club spagnolo sta negoziando la permanenza a Madrid dell’esterno argentino, non riscattato volutamente alla cifra originaria di 32 milioni nel tentativo di strappare uno sconto alla Juventus. González ha espresso il chiaro desiderio di continuare la sua avventura sotto la guida di Diego Simeone. L’Atletico ha messo sul piatto un’offerta da 22-23 milioni di euro più bonus, a fronte di una richiesta bianconera di 30 milioni. La distanza tra domanda e offerta non spaventa le diplomazie, convinte di poter trovare un accordo definitivo intorno ai 25 milioni di base fissa più bonus, consentendo così alla Juventus di sbloccare l’indice di liquidità necessario per accogliere Sørloth a Torino.